Dalla provincia di Pordenone. Da Maniago. Dal mai troppo pubblicizzato Friuli. Qui agisce la volenterosa etichetta
Knifeville che ha recentemente dato l'input discografico a
Nervous Kid e
Ten Thousand Bees. Proprio da quest'ultimi si "stacca" momentaneamente il bassista Fabio Arnosti per creare un'assoluta delizia uditiva:
Arnoux. Produzione affidata ad
Enrico Berto per otto piccole liquidità sonore come le immagini riportate all'interno del booklet fotografico "muto". La canzone di memoria Anti immersa fino al collo in un'elettronica mai invasiva, mai stucchevoile, mai disturbante. Senza eccessi, senza stonature forzate, senza snobismi.
Arnoux scorre delicato con fattura d'autore. La cura. L'accortezza dei suoni. La dolcezza. Come 'Mia & Me' potenziale singolo tratteggiato da un vortice pop accompagnato da una graziosa voce femminile. Materiale raro in un'epoca accelerata. Materiale da conservare.
Emanuele TamagniniArnouxKnifeville