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Hannah Fury - Subterfuge [Mellow Traumatic]
Sorpresi nel cuore della notte da marionette e altre creature...
Un paio di guanti di raso rosso a maneggiare con cura questo seducente lavoro protetto da un cofanetto gioiello. E' la nuova, fiabesca accoppiata cd/dvd di Hannah Fury. Ok...chi è Hannah Fury? Oddio no, questo scopritelo da voi. Sarà piacevole come sfogliare pagina dopo pagina il Cantastorie. Ridesterà il morto che è in voi al solo rintocco di una nota del piano (anzi no, continuate a dormire). Possedere questo ep come la fiala di scorta per l'Altromondo, qualora foste stanchi di questo (mondo) e voleste sostare per poco in un altro, non meno ostile e temibile - vi avverto - ma di certo incantato e senza tempo. Al passaggio di ogni secondo prende corpo, il fluido magico si insinua tra gli interstizi epidermici...Hannah Fury ci sta servendo una bevanda. Veleno puro...pare. Un veleno buono che deposita il nostro floscio essere terrestre sotto un fungo rosso in uno stato di trasognante evanescenza. Ed ora non siamo più dove eravamo prima. Dimentico. Si apre l'album, con la cover di un celebre brano dei The Turtles, "You Showed Me" (origine 1969). Fatata e fascinosa la versione della Fury, rallentata e fluida e al contempo verosimile e amabilmente personalizzata (più che "riportata" o "tradotta" o come spesso avviene, "trucidata"). Segue il brano "Je T'aime", cantato allo specchio, mentre l'affacendata fattucchiera conturbante armeggia con ampolle e miscela intrugli. Suona invece come una promessa "My Next Victim" (But you are my next victim My next requiem My next anti-numb You will become my next victim). E' oltremodo piacevole sentirsi comunicare il ruolo e il destino di vittima, così come lo fa Hannah che avanza minacciosamente come una serpe tra fangosa sterpaglia. Un destino amerovolmente annunciato tra i vapori del sonno, avvinghiati come edera al tronco di una quercia secolare. Fluttuando minuscoli, approdiamo al pezzo forte del lavoro: "Carnival Justice (The Gloves Are Off) Part II", da cui è stato tratto il video presente nel dvd. Il raso e il satin rosso, i pezzi di vetro, Anathema Rose, Queen Of Hearts. Sonnolenta ma ancora cosciente mi trascino ai piedi del quinto brano: "Girls That Glitter Love The Dark". Solleva, sospende e culla questa trip-track: vapori corali incastonati nel synth e una languida atmosfera senza tempo saranno fatali. E' invece con "A Latch To Open" che Hannah ci sussurra all'orecchio e con voce tremula un brano languido e sentimentale. Sculture di lattea porcellana si animano mentre schegge di vetro infranto si rivelano sotto i nostri piedi, passo dopo passo. Un vero e proprio distillato di musica e visioni da e per altri mondi. Da servire in tazzine di fine limoges e mandare giù sorso...dopo sorso...dopo sorso...dopo sorso...
Hannah Fury - [Carnival Justice (The Gloves Are Off) Part II] - dvd
Diretto da Chris Ohlson, che dire? Questo video è assolutamente grazioso. Hannah Fury domina la scena esaltata da costumi cabarettistico-retrò-circense-chic (vi piace la descrizione?). Guanti neri da killer seriale alternati a quelli (vraiment chic) di raso rosso come l'enorme fiocco al collo, fumo e vetro che si infrange, paillettes e satin. Assieme a lei, altre due meravigliose protagoniste: Anathema Rose & Queen Of Hearts, create dal quel genio fulminato di Scott Radke. Il resto non vorrò rivelarlo. Queste marionette meravigliose custodiscono segreti che mi guardo bene dal riportare. Prudenza.
Velenosamente consigliati i siti seguenti:
Hannah Fury: www.mellowtraumatic.com (sito ufficiale) www.myspace.com/hannahfury
Scott Radke: www.scottradke.com
Mary "onette" Notarangelo |