Musicaroma.it dà voce a:
Noslappers! Una rassegna indipendente ed augogestita di musica originale.
The Bonnie Parkers
Live@Alkatraz

20 - 11 - 2003

Il punk, dice più di qualcuno con una certa dose di retorica, è morto: una “sentenza “ forse nemmeno troppo campata in aria, se si pensa a numerosissimi gruppi che, specie ultimamente, ciclicamente ne riesumano il cliché in modo stanco, minimalista, indolente e – cosa peggiore – senza metterci, almeno apparentemente, la cosa che nel punk come nella musica in generale, è probabilmente la più importante: la PASSIONE.
In definitiva, però, è alquanto inopportuno porsi simili domande, specie quando si ha modo di assistere ad esibizioni come quella che hanno tenuto i BONNIE PARKERS nella serata NO SLAPPERS! di giovedì 20 novembre ’03. Perché questi ultimi hanno dato una piccola, ma tutt’ altro che trascurabile lezione ai pochi presenti: penalizzati dalla tarda ora che li ha visti privati della maggior parte del pubblico confluito nel locale di Fiumicino, avrebbero potuto limitarsi ad una dignitosa esibizione di … mestiere, tirando via più o meno svogliatamente i pezzi senza magari troppo premere sul pedale dell’ acceleratore, come forse qualcuno dei gruppi sopra citati avrebbe fatto senza indugio né pudore. Invece, sono saliti sul palco ed hanno sciorinato in assoluto, senza nulla togliere alla carica fornita dagli altri talentuosi gruppi, forse la miglior performance della serata, specie valutandola col fondamentale criterio di cui sopra: la PASSIONE. Senza troppo soffermarsi sul discorso tecnico ( che comunque li vede come interpreti assolutamente ottimi, e non solo relativamente al genere ), che parla di un punk classico ( quello, per capirsi, della famosa regola dei “ tre accordi – tre minuti – tre rutti”, pur senza gli ultimi… ), che strizza l’occhio ai migliori episodi di vessilli sacri quali Ramones e Clash – è facile dirlo ascoltando le mattonate di “Out Of The Red Line” o di “Don’t You Like My Lifestyle”, che,come da copione punk, arrivano allo stomaco e finiscono senza nemmeno farti realizzare l’accaduto - altri sono stati i fattori che han reso il loro show semplicemente ESALTANTE. Alcuni esempi? Detto del trasporto con cui hanno interpretato il loro dinamico repertorio, basterebbe prendere le tremende “mazzate” che Leonardo Rumori, “fedele” ad un cognome che - gliel’avrà fatto notare probabilmente chiunque - gli calza a pennello, assesta con diabolica allegria e facilità. O le irsute serpentine del basso di Simone Ceccano. O, meglio ancora, la chitarra randagia e sincera del “Capitano” Umberto D’Agostino, che si alterna, con Ceccano, alla voce. Tutto questo sarebbe già di per sé più che sufficiente, ma la scaletta alterna, in una girandola pirotecnica e furente con denominatore comune l’adrenalina che scorre a fiumi, rasoiate velenose, come “It’ s All Too Wrong” o “Only One Chance”, a vere e proprie cannonate come “I Need Action!”, che la magnifica voce da gatto isterico di Umberto dedica a modo suo a chi non muove mai …. un dito, e soprattutto, propone uno splendido trittico, costituito da “Don’t Want To See You Around”, con una sezione ritmica devastante e secca, ma soprattutto “Running Fast” e “Watching You Die”, veramente sontuose. Sicchè, mentre il concerto, come tutte le cose piacevoli, si avvia, rapido, al suo termine, con Umberto che intona, con “Born To Lose” dei Johnny Thunders, un vero inno a chi non si rassegna a perdere, finalmente arriva, inconfondibile, il tassello finale, la risposta: in definitiva, non è stato CIO’ che i Bonnie Parkers hanno suonato a scatenare la scintilla che ha messo a ferro e fuoco le ancora vogliose orecchie di un pubblico comunque mai domo, e a conquistarlo. Se volete davvero trovarne il motivo, a costo di essere ripetitivi, ricercatelo piuttosto nel tiro che sgorgava evidente dalle rullate affamate di Leonardo, per arrivare ( passando per il labbro sporgente con cui il Ceccano … violentava le liriche dei brani di sua competenza ) alla fierezza con cui Umberto mostrava il dito tagliato nella ferocia e nell’ urgenza che, come una saetta, ha solcato la magnifica esibizione di questi BONNIE PARKERS, a chiusura di questo 20 novembre dedicato a NO SLAPPERS!.
Cercatelo lì, il motivo.
E non è detto che non vi troviate davanti ad una risposta sufficientemente convincente alla domanda che ci si poneva prima, sul punk.


Francesco “ElCiabe” Chini per NO SLAPPERS!
www.musicaroma.it - Il Portale della Musica a Roma